Nessun prodotto selezionato

CHE COSA È L’ORO ALIMENTARE?


Cosa è l’oro alimentare? Come si usa e perchè si usa? Le risposte alle domande più comuni


Sapere che l’oro si può davvero mangiare lascia ancora molti straniti e stupefatti, e le domande a riguardo sono molte.

Abituati a vederlo come elemento decorativo, o in qualche Caveau, ritrovarselo su qualcosa di più mondano come un hamburger o su qualche torta come decorazione può decisamente sollevare qualche dubbio o curiosità.

Domande piuttosto comuni, proprio per questo abbiamo deciso di dar vita a questo articolo, per fornire un po’ di risposte ed anche ripercorrere quella che è la ricca e affascinante storia dell’oro alimentare.

Nel corso dei secoli, l’oro è stato utilizzato come alimento frequentemente, molto più spesso di quel che si possa pensare.

Dagli antichi egizi, alle corti medievali, largamente sperimentato nel 15esimo secolo in Europa, il consumo di questo materiale era piuttosto diffuso, e non proprio inusuale.

Nell’articolo “la storia dell’oro alimentare” ne ripercorriamo alcuni degli avvenimenti chiave.

Anche al giorno d’oggi è molto utilizzato in numerosi contesti, come ad esempio il make-up, o per utilizzi più comuni, come il rivestimento dei confetti o i denti d’oro, applicazioni sicuramente più conosciute ma che difficilmente fanno pensare che l’oro si può mangiare.

Ma entriamo nel vivo ed iniziamo a rispondere alle domande più comuni.


Ma quanto costa l’oro alimentare?

 

Partiamo dal prezzo.

Pur trattandosi di oro, un minerale sicuramente molto prezioso, fra i più preziosi infatti, una confezione di oro alimentare costa quanto una di zafferano.

Si tratta quindi di un prodotto facilmente reperibile e non molto costoso, accessibile anche per un pubblico più ampio.

Vediamo di cosa è composto, come si produce, e soprattutto, come si usa.


Qual’è la composizione e quali sono le proprietà della foglia oro commestibile?

 

Dal punto di vista legislativo, l’oro alimentare è considerato, nell’Unione Europea, un additivo alimentare ed in particolare un colorante.

Per essere classificato come utilizzabile nel settore alimentare, il prodotto deve avere un contenuto minimo di oro pari al 90% (corrispondente ad un oro con purezza di almeno 21,6 carati), un contenuto di argento non superiore al 7% ed un contenuto di rame non superiore al 4%.

L’oro alimentare Manetti ad esempio, è un oro 23 kt costituito esclusivamente da oro ed argento, quindi molto puro.

Viene generalmente prodotto in spessori estremamente sottili per non essere percepibile al palato, è considerato “biologicamente inerte”, non ha nessuna interazione con l’organismo e non viene assorbito dal corpo umano.


Quali sono le differenze tra l’oro alimentare e l’oro normale?

 

Oltre a quanto detto precedentemente sulla composizione e sui requisiti minimi di purezza, un’altra differenza rispetto all’oro comune usato per decorazione e restauri, sta nel processo produttivo, ed in particolare agli accorgimenti atti a garantirne la sicurezza per il consumo umano.

È infatti molto importante assicurarsi che l’oro che si intende utilizzare sia chiaramente etichettato come commestibile o per uso alimentare.


Benefici o Effetti collaterali dell’oro alimentare, ce ne sono?

 

Sebbene nella storia e nella tradizione gli vengono attribuiti vantaggi e benefici, per quanto riguarda il nostro prodotto non ha né benefici né effetti collaterali.


Che sapore ha l’oro alimentare?

 

Non ne ha, purtroppo.

Per ovviare a questo “problema” nel 2015 Giusto Manetti Battiloro ha rilanciato una nuova linea di oro alimentare aromatizzato denominata GOLDCHEF – The Taste of Gold.

Un prodotto che, oltre ad essere bello, avesse anche un aroma, in modo da poterlo adoperare come vero e proprio ingrediente oltre che come decorazione.


Ma non è uno spreco di oro?

 

Durante il processo produttivo l’oro viene reso molto sottile, parliamo di micron in termini di spessore, quindi la quantità di oro consumata per realizzare i nostri prodotti è davvero minima.


Come viene prodotto l’oro che si mangia?

 

La produzione segue un percorso con fasi simili a quello normale, tuttavia per garantire l’igiene del prodotto, l’oro alimentare viene lavorato con supporti ed attrezzature dedicate, separatamente dalle altre tipologie di oro.

Possiamo scoprire e vedere più nel dettaglio le fasi produttive dell’oro commestibile nel seguente video di Gourmet Life, che ne segue la produzione all’interno dello stabilimento Giusto Manetti Battiloro:


Come viene usato l’oro commestibile?

 

Gli usi sono davvero molteplici, sicuramente più di quelli che possiamo indicare in questo articolo.

L’oro alimentare viene ogni giorno utilizzato dalle migliori menti creative del mondo per le applicazioni più originali e particolari.

Come materiale è molto versatile e, usato nel modo corretto, è in grado di donare un tocco in più a qualunque piatto.

In particolare, è utilizzato moltissimo nella decorazione di torte, soprattutto quelle nuziali , che sono opere culinarie di pasticceria che richiedono molto lavoro sia a livello di progettazione che di design.

Lo vediamo usato anche su dolci più piccoli, paste, cupcake, ma anche ciambelle, gelati, cioccolato e in modo più creativo anche in bevande alcoliche come cocktails e champagne.

Usatissimo anche nella cucina un po’ più sofisticata o gourmet, soprattuto per decorare primi, secondi, e ricette create appositamente per sfruttare gli effetti luminosi e decorativi dell’oro.

Non mancano ovviamente le stravaganze, come il Kit Kat dorato, o un piatto esotico come il sushi che vede la foglia oro prendere il posto dell’alga tradizionale.

E come possiamo non menzionare la pizza?

Alcuni esempi ed applicazioni gourmet dal nostro canale:

Ne scopriamo davvero tante ogni giorno, e le documentiamo sui nostri canali Facebook e Instagram.


Le ricette con l’oro alimentare

 

Restando in tema, se ti interessa sapere quali piatti puoi realizzare, o cerchi semplicemente qualche spunto, alcune ricette semplici ed interessanti si possono ritrovare nella pagina dedicata: Ricette con oro alimentare.


Come si applica l’oro alimentare?

 

L’applicazione non è difficile, tuttavia, in caso si voglia applicare una foglia ci vuole un certo tatto, essendo molto sottile.

Dipende soprattutto dal formato che si intende utilizzare.

I fiocchi, ad esempio, possono essere manipolati con delle pinze, mentre la polvere oro può essere distribuita più facilmente, in base al tipo di contenitore.

La foglia oro richiede un discorso a parte, la sua applicazione ha delle similitudini con l’uso più tradizionale, se si vuole usare intera, ma può essere anche tagliata ed usata nel modo che si preferisce.

Nel seguente video viene mostrato come dorare una semplice torta usando la foglia intera:

Qui invece possiamo vedere come si può usare tagliandola a piacere:

Altre idee e tutorial si possono trovare nella playlist dedicata sul nostro canale youtube.


Come viene venduto l’oro alimentare?

 

L’oro alimentare viene venduto in diverse forme in base all’utilizzo previsto, ad esempio, quello prodotto dalla Giusto Manetti Battiloro è disponibile nei seguenti formati:

Il classico libretto da 5 foglie, da tagliare e modellare a piacere, o da usare per interno, adatto per ogni uso e soprattutto per la decorazione di torte o superfici più ampie.

In polvere e briciole, applicabile tramite comoda saliera, quindi utilizzabile ovunque senza troppi problemi o sprechi.

In fiocchi, da applicare tramite pinzette o altri metodi affini, perfetti per chi vuole decorare drink o cibi in modo più attento e preciso.

 

fiocchi oro su meringhe con pinzetta

macaron decorati con argento alimentare

saliera di oro alimentare e prosecco


Dove si compra l’oro alimentare?

 

Si può trovare in vari rivenditori sparsi per il mondo, ed è disponibile anche nel catalogo Giusto Manetti Battiloro, acquistabile sia tramite ordine sul nostro sito o direttamente al dettaglio su Amazon.


 

 

 

security-shield-lock-128

Informativa Cookie

Continuando a navigare sul nostro sito, accetti l’utilizzo dei cookies per misurare l’audience del nostro sito e proporti contenuti adattati ai tuoi centri d’interesse. Clicca qui per saperne di più

Accetto